Tutte le news

01 giugno 2025

Calendario Bonsai di Giugno

Calendario Bonsai di Giugno

Con giugno il bonsai entra in una nuova fase della stagione vegetativa. La vigorosa crescita primaverile lascia gradualmente spazio a uno sviluppo più controllato, mentre le temperature iniziano a salire e aumentano sensibilmente le esigenze idriche delle piante.
Questo è il mese dell'equilibrio. L'obiettivo non è più spingere la crescita, ma conservarla sana, compatta e ben distribuita, preparando i bonsai ad affrontare il caldo intenso di luglio e agosto.
Ogni intervento deve essere eseguito osservando attentamente il vigore della pianta: lavorare troppo significa stressarla inutilmente, mentre intervenire troppo poco può compromettere mesi di coltivazione.

I lavori principali di giugno

  • Seconda potatura delle latifoglie più vigorose.
  • Cimatura continua dei nuovi germogli.
  • Controllo costante dell'irrigazione.
  • Concimazione equilibrata senza eccessi.
  • Controllo del filo e rimozione se necessario.
  • Pulizia della vegetazione interna.
  • Selezione dei germogli sulle conifere.
  • Monitoraggio di afidi, ragnetto rosso e funghi.
  • Protezione delle specie più delicate nelle giornate molto calde.
  • Preparazione dei bonsai ai mesi estivi.

Potatura di mantenimento

Molte latifoglie hanno ormai completato il primo forte allungamento primaverile. Per specie come acero palmato, carpino, olmo, zelkova, cotoneaster e faggio, giugno rappresenta spesso il momento ideale per una seconda potatura di mantenimento. L'obiettivo è contenere la crescita, favorire nuova ramificazione e mantenere proporzioni compatte senza indebolire la pianta. Ogni bonsai, però, ha un vigore diverso: quelli ancora in formazione possono essere lasciati crescere più liberamente per aumentare diametro e struttura.

Defogliazione: solo quando serve

Giugno è anche il mese in cui molti appassionati pensano alla defogliazione. Si tratta però di una tecnica avanzata che va eseguita esclusivamente su piante molto sane, forti e coltivate correttamente. Lo scopo non è estetico, ma fisiologico: favorire una seconda vegetazione con foglie più piccole, internodi più corti e una migliore distribuzione della luce all'interno della chioma. Non tutte le specie la tollerano e non tutti gli anni è opportuno effettuarla.

Irrigazione

Con l'arrivo dell'estate cambia completamente la gestione dell'acqua. Il substrato asciuga molto più rapidamente e nelle giornate ventilate o particolarmente calde può essere necessario irrigare anche due volte al giorno. L'irrigazione deve sempre essere abbondante, bagnando completamente il pane radicale fino alla fuoriuscita dell'acqua dai fori di drenaggio. Nebulizzare la chioma nelle ore più calde non sostituisce mai una corretta irrigazione del substrato, ma può contribuire a ridurre temporaneamente lo stress termico in alcune condizioni.

Concimazione

La concimazione prosegue anche durante giugno, ma con maggiore attenzione. L'obiettivo è sostenere la pianta senza stimolare una crescita eccessivamente vigorosa proprio mentre aumentano le temperature. Una nutrizione equilibrata permette di mantenere foglie sane, internodi contenuti e una vegetazione compatta.

Controllo del filo

La crescita continua anche durante giugno e molti rami possono ispessire rapidamente. Il filo va controllato frequentemente e rimosso appena inizia a lasciare segni sulla corteccia. Una cicatrice evitabile oggi potrebbe richiedere anni per scomparire.

Difesa fitosanitaria

Le alte temperature favoriscono la comparsa di numerosi parassiti. Particolare attenzione va dedicata a:

  • Afidi.
  • Ragnetto rosso.
  • Cocciniglie.
  • Oidio.
  • Malattie fungine favorite da caldo e umidità.

Una buona ventilazione tra i rami e controlli frequenti sono spesso la miglior forma di prevenzione.

Attenzione al caldo

Le giornate iniziano a diventare molto lunghe e il sole di mezzogiorno può essere particolarmente intenso. Le specie più delicate, soprattutto gli aceri giapponesi e alcune latifoglie coltivate in piccoli vasi, possono beneficiare di una leggera ombreggiatura nelle ore centrali della giornata. Anche l'umidità ambientale assume un ruolo sempre più importante per mantenere la vegetazione in perfette condizioni.

Il consiglio di Kuma No En

Giugno insegna una delle regole fondamentali della coltivazione del bonsai: non sempre fare di più significa ottenere risultati migliori.
Quando le temperature iniziano a salire, la priorità diventa mantenere la pianta in salute, evitando lavorazioni inutilmente invasive.
Un bonsai forte, ben irrigato, correttamente concimato e osservato ogni giorno arriverà ai mesi più caldi con tutta l'energia necessaria per affrontare l'estate senza difficoltà.
La pazienza, ancora una volta, è uno degli strumenti più importanti nelle mani di ogni bonsaista.

Approfondimenti

Contenuti utili

Vuoi provare una serata con noi?

Scrivici o passa a trovarci durante uno dei prossimi incontri: saremo felici di conoscerti.

Scrivici su WhatsApp